È tutto in un tagliere
Una formula vincente per non rinunciare a serate estive da trascorrere in compagnia. Per semplificare, rendere speciale, sempre!
Buongiorno!
Ti scrivo mentre sento i primi rumori del mattino, mi sono alzata già da un po’ di tempo e nonostante abbia tutte le finestre aperte, non entra un filo d’aria!
A Milano da qualche giorno è scoppiato il caldo!
Sono passata dai 35 gradi di Washington, e dai 9 di Chicago, e ieri, in macchina, sotto il sole cocente, ho visto i 37. Negli armadi ho ancora indumenti da mezza stagione, nella mia to do list di oggi ho dovuto inserire il cambio armadio scarpe, occorrono i sandali! Per la cucina, ho messo nel carrello della spesa i cetrioli baby, ceci e limoni (e qualcosa di più) per un’insalata da tenere pronta per la cena. Perché le insalate sono risolutive ma devono essere buone, appetitose… oserei dire “moderne” (argomento da newsletter, presto!).
E dunque, dall’oggi al domani siamo entrati in quella stagione in cui si cucina tutto al mattino e la sera si scalda o si tira fuori dal frigorifero.
Semplificare. E rendere speciale!
Il mio motto, applicabile in ogni stagione, d’estate diventa imperativo. Che sia la cena della quotidianità o l’invito per gli amici, quando le temperature si alzano, bisogna giocare di astuzia!
Una delle soluzioni pratiche è proprio il tagliere, quello che in inglese viene chiamato food board: un arrangiamento di salumi, formaggi e frutta che può risolvere l’aperitivo ma io credo che sia una soluzione piacevole e divertente per una cena estiva.
E non è detto che debba essere di legno, può essere un piatto da portata grande. Casomai arricchito da tante ciotole, se lo spazio non è sufficiente.
Non hai nulla in casa? Guardati intorno perché Madre Natura ti offre sempre una soluzione: che ne dici delle foglie di fico? È uno dei primi esempi che mi vengono in mente perché già sperimentato. Le lavi bene, le asciughi, puoi ungerle (con pochissimo olio) e disponi tutto in modo armonico. E sottolineo armonico. Perché qualsiasi cosa tu metta sul tagliere deve avere un aspetto molto piacevole.
So simple perché non cuciniamo tutto il giorno, ma so special perché la vista sia appagata e i sapori ben amalgamati (ricordiamoci sempre quali sono le regole della composizione di un menu!)
Cosa disporre nel tagliere?
Formaggi, con delle salse, mostarde di frutta. Se prevedi formaggi freschi come mozzarelle o stracchino, ti consiglio di metterli in ciotole o piattini.
Prosciutto, salumi. Meglio se già tagliati, o almeno in parte, per facilitare gli ospiti. O delle fette di salmone o trota, affumicati. O polpo, alici marinate.
Uova, perfette quelle di quaglia, lessate. Oppure in forma di frittate, tagliate a quadrati. Se invece prediligi quelle strapazzate dovrai prevedere delle apposite ciotoline.
Verdure, soprattutto crude, benissimo anche quelle grigliate. Potrebbe essere un’idea preparare un tagliere solo vegetali, separato dalle altre preparazioni.
Salse (i cosiddetti dips!) perché sono golose e ci permettono di rendere la verdura più appetitosa e di variare consistenze. Una delle mie preferite è a base barbabietola, già cotta (meglio se arrosto) frullata con olio-sale-erbacipollina-caprino. La più facile, sicuramente yogurt greco con tante erbe aromatiche, sale olio e un po’ di succo di limone.
Frutta. In questa stagione si potrà scegliere tra ciliegie e fragole. Presto arriveranno fichi, uva, pesche, albicocche, susine, nespole, meloni.
Starchy food: Grissini, focacce, o una crostata di verdure, oppure tartellette, formato piccolo, da farcire con formaggi e salse.
Accompagneremo il tutto con del buon vino, o cocktail da preparare al momento, conversando con gli amici. Musica? certo!
Piatti e posate da frutta, meno ingombranti, da prevedere in numero abbondante. Il tovagliolo può essere da cocktail, ma io consiglio sempre quello più grande. Carta sì, carta no? Sì, certo, purché sia consistente e per dare un po’ di colore, ne sceglierei uno a fantasia. Bellissimi in questa stagione quelli fiorati!
E dopo il gran tagliere cosa si offre?
Frutta e gelato per tutti! No alle vaschette di polistirolo! Sì invece alle torte gelato preparate in precedenza e tenute in freezer. Strati di gelato e savoiardi o Pan di Spagna. Per la bagna: 500 ml di acqua con della scorza di limone e 250 g di zucchero, porto a ebollizione e lascio raffreddare, quindi unisco del liquore ad esempio limoncello, a seconda della scelta dei gusti di gelato (ne preparo in abbondanza, anche perché si conserva bene in frigorifero e quando mi serve non devo accendere i fornelli!)
Di solito preferisco preparare torte gelato con un solo gusto, massimo due, ad esempio crema, o crema e pistacchio. Così si sposeranno benissimo sia con una salsa di cioccolato sia con una di frutta. E quando diamo la scelta di due salse sono tutti molto contenti e… come si suol dire, ospiti contenti, serata perfettamente riuscita!
Qui un video di qualche anno fa…
Più facile di così?
Niente scuse, dunque, penna alla mano e rubrica telefonica. Organizziamo, chiamiamo, mandiamo messaggi, il fine settimana si avvicina e passarlo in buona compagnia è sempre un’ottima idea, no?
Ti auguro un buon divertimento!
Un caro saluto
Francesca
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Bellissime idee per una calda estate.
Tutti insieme intorno alle tavolate estive con un buon bicchiere di bollicine.
Buon estate cara Francesca