A tavola! Per fare festa.
Questa è la newsletter numero 100! Un numero importante, da festeggiare intorno a una tavola apparecchiata. E ti offro un dolce straordinario, perfetto per l'estate. In regalo, un piccolo "segreto"...
Buongiorno e ben trovati!
Prego, accomodatevi, prendete posto, perché oggi si fa festa.
Questo è il numero 100 della newsletter!
Non ero pronta, proprio no. Non ho studiato un menu speciale, ma qualcosa mi inventerò nei prossimi numeri. Non ho pensato nemmeno alla tavola, ma sarà bello tornare indietro nel tempo e ripercorrere insieme un tratto di strada. Basta aprire l’app di Substack e scorrere le newsletter pubblicate: sono certa che sarà un viaggio piacevole.
C’è chi è qui fin dal primo numero, nell’ottobre del 2023, e chi si è unito solo qualche giorno fa. Oggi siamo più di 1.200 tra abbonati e follower. Ma il dato che mi emoziona di più, e per il quale desidero ringraziarvi di cuore, è un altro: la percentuale di apertura di questa newsletter è sempre altissima.
Fin dal primo numero ho cercato di immedesimarmi nelle esigenze di noi appassionati (o forse malati?) di cucina, tavole, fiori, viaggi, porcellane... e di raccontare il difficile equilibrio tra il desiderio, o meglio il sogno, e la realtà. Perché io sogno di fare festa ogni giorno, di ricevere amici, di cucinare e condividere. Poi però, dopo un pranzo o una cena per trenta persone, sono stremata: non voglio più sentir parlare di cibo e nemmeno pensare di tirare fuori un piatto dall’armadio più alto della cucina. Passano alcuni giorni, restano i ricordi belli... e allora si ricomincia. Con la stessa gioia di sempre.
Ho cercato spesso di trasmettere l’importanza di una tavola apparecchiata con semplicità: pulita, ordinata, accogliente. Mi tornano sempre in mente le parole di una zia che ripeteva: «L’ordine e la pulizia vengono prima di tutto. Vivere in un ambiente armonioso aiuta a ragionare meglio.» Ho immaginato le tante persone che rientrano a casa trafelate dopo una giornata di lavoro e devono mettere in tavola qualcosa di buono in pochi minuti. Ho raccolto appunti, esperienze e trent’anni di lavoro tra lezioni di cucina, organizzazione di eventi e ricevimenti, e ho scritto qui e là con la speranza di essere di aiuto, per rendere più semplice e piacevole la vita in cucina.
Oggi, dunque, festeggiamo!
Se fosse per me vi inviterei tutti in una campagna, possibilmente con vista mare. Sognando a occhi aperti, apparecchierei una lunga tavola tra i filari, come ho fatto lo scorso anno per un servizio dedicato alla festa dell’uva, realizzato per la rivista Wine and Travels. Ringrazio ancora Borgo Bacile (splendido resort nelle vicinanze di Ortona) che mi ha ospitato, Fantini Wines e il fotografo Tommy Della Frana.


Una tavola con i colori dell’uva e le gradazioni del rosa e che potrà essere d’ispirazione anche per le vostre estive. Che ne dite?
Alziamo i calici e brindiamo!
A cosa? Alle tante cose belle che accadono intorno a una tavola. Proprio come avviene virtualmente con una semplice lettera come questa.
Ma una festa senza dolce?
Non sia mai detto! E cosa potrei offrirvi se non una delle mie meringhe con tanta frutta e salse annesse? Un dolce che sa di buono, sempre. Meringa da fare in casa o da ordinare in pasticceria. Tanta panna…
Una festa senza cadeau?
Ho pensato a tutto, leggi la ricetta e troverai un piccolo “segreto” che ti renderà la vita più facile. Come ho sempre detto, le salse trasformano i piatti! Ma se d’estate vuoi faticare meno…
Ti saluto con un caro abbraccio e ti auguro tane belle tavole estive!
A presto!
Francesca
per la meringa
120 g di albumi
240 g di zucchero sottile
per la salsa:
150 g di marmellata di albicocche o pesce
150 g di marmellata di mirtilli
200 ml di sciroppo di zucchero al limone
500 g di panna
20 g di zucchero a velo
1 cucchiaino di essenza pura di vaniglia
2 pesche noci
4 fichi
100 g di mirtilli
foglie di menta
Montare gli albumi iniziando a bassa velocità, pian piano incrementare e incorporare gradualmente lo zucchero, un cucchiaio alla volta, per formare una meringa ben soda (occorrono circa 10 minuti).
Tracciare un cerchio di 20 cm di diametro su un foglio di carta da forno, capovolgerlo, quindi versare la meringa fino ai bordi delineati e creare un avvallamento al centro.
Cuocere in forno per circa 2 ore e mezza a 90°C (questa è la cottura che preferisco durante l’estate poiché consente di asciugare bene la meringa e poterla conservare anche 15 giorni).
Intanto preparare lo sciroppo: portare a leggera ebollizione 250 ml di acqua con 125 g di zucchero e due scorzette di limone. Spegnere il fuoco e fare raffreddare, eliminare le scorzette. Aggiungere 60 ml di liquore al limone. Questo sciroppo è ottimo da conservare in frigorifero (preparatene una dose maggiore!): comodo per bagnare un dolce o per immergervi della frutta fresca affettata (rimarrà perfetta anche per più giorni).
Montare la panna con lo zucchero e l’essenza di vaniglia.
Affettare le pesche e tagliare i fichi.
Aggiungere 100 ml alla marmellata di albicocche (pesche) e 100 ml a quella di mirtilli. Versare la metà di quella di albicocche sulla superficie della meringa. Coprire con la panna, versare la metà di quella di mirtilli (la parte rimanente può essere servita a parte).
Completare con la frutta tagliata e delle foglioline di menta.
Enjoy!






